Come i cinesi evadono il Fisco per il 98% in Italia

Sembra proprio che l’Italia sia il paradiso fiscale per i cinesi.
E’ quanto emerge da uno studio fatto dal  Centro Studi e Ricerche Sociologiche “Antonella Di Benedetto” di KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani.
Nello studio é evidenziato come il Nostro paese sia quello dove più i cinesi evadono rispetto al resto dell’Europa.

Come i cinesi evadono il fisco per il 98% in Italia

 

Le tasse più evase dai cinesi in Italia sono:

  • IRES,
  • IRAP,
  • IRPEF,
  • IVA

Lo studio è stato fatto elaborando dati ministeriali, di istituti di statistica, e di polizia tributaria.
Sembra che ad ogni controllo di polizia tributaria siano state trovate una o più irregolarità, che hanno portato a volte a sanzioni amministrative, altri a veri e propri reati penali. In pratica emerge che in queste attività non si fanno scontrini, quindi si evada l’IVA e che le altre tasse – semplicemente – non si denuncino. Questa anomalia che accade più in Italia che negli altri paesi UE accade in quanto il sistema di controlli consentirebbe di farlo.

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ITC, Operatore Turistico, SMM, pubblicista finanziario, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso UniPG

8 commenti

  1. io gli unici cinesi che conosco con delle attività commerciali ( 2 bar) fanno regolarmente gli scontrini, comunque.

    Poi boh, se lo dice questo studio, sarà vero.

  2. la procedura più diffusa delle imprese commerciali cinesi è :
    creare diverse partite iva , per le quali in italia è sufficiente possedere copie di documenti di identita verosimilmente riconducibili a persone orientali.
    assumere con sgravi per nuove imprese o in nero(evasione o elusione contributiva) Omettere versamento iva per 2 anni. Rateizzare l’eventuale sanzione .
    Al terzo anno abbandonare il locale e sparire salvo riaprire a poca distanza con lo stesso nome commerciale ma nuova società, a sua volta intestata a cinesi morti inesistenti o residenti in cina e ricominciare …Oltre al danno erariale , è evidente il danno di mercato che costringe alla chiusura le imprese concorrenti italiane che pagano le tasse , contributi iva ,tfr etc…I controllori (ispettori del lavoro, tributaria o altri , hanno gravi impedimenti in quanto i reali intestatari sono inesistenti o irreperibili e i programmi di contabilità risultano illeggibili a chi non è cinese .

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