Evasione fiscale dei cinesi in Italia: Triadi e miliardi di euro evasi

Torniamo a parlare di evasione fiscale e torniamo a parlare di cinesi in Italia.
Questo strordinario popolo di persone rispettose e lavoratrici, ha dimostrato di sapersi integrare molto bene nel Nostro paese.
Sono persone educate, gentili, e come tantissimi italiani, sono molto bravi ad evadere le tasse.

Non lo fanno in modo ‘grossolano’ no, si avvalgono di esperti commercialisti italiani, ormai la comunità cinese in Italia é presente da molti anni, specialmente in Toscana, da dove ci giungono queste notizie.
Lungi da Noi fare di tutta un’erba un fascio ( nel senso che non tutti i cinesi evadono le tasse) dobbiamo però tornare su questi Nostri connazionali di origini asiatiche, che molto furbescamente cercano di fare i loro affari sviando la spada di damocle di un fisco sicuramente troppo oneroso.

Evasione fiscale dei cinesi in Italia: Triadi e miliardi di euro evasi

Sono stati rinviati a giudizio oltre 300 persone, coinvolti anche una Banca di San Marino , la Bank of China, e spuntano anche  le ipotesi di reato di contraffazione e immigrazione clandestina.

Sicuramente sia l’evasione fiscale che gli altri, sono reati minori e probabilmente nessuno finirà in galera, ma si tratta pure di 2 miliardi di evasione fiscale, che non sono bruscolini.

Coinvolta la mafia cinese delle Triadi:

Maggiore preoccupazione invece, è il fatto che in questi trasferimenti di denaro, fatti secondo la procura tramite il portale Money2Money, quindi stiamo parlando di spostamenti di denaro in modo virtuale.

Leggi qui: Come fanno i cinesi ad evadere il fisco

20 dei quasi 300 indagati che stanno per essere rimandati a giudizio, sono considerati dei mafiosi cinesi, cioè ricattavano, intimidivano, minacciavano. Brutto guaio per loro se saranno riconosciuti colpevoli del reato di mafia, reato che in Italia é gravissimo e che comporta anni ed anni di carcere. In questo caso, sarebbe la prima volta in Italia di una ‘retata di mafiosi cinesi’.

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