Armi in Casa: la Nuova Legge sulla Detenzioni di un’Arma da Difesa

Armi in casa: cosa dice la legge? Posso detenere una pistola o un’arma bianca in casa? Le novità del Settembre 2018

Detenere un’arma in casa per difendere la propria famiglia è un sogno o una minaccia che molto spesso gli italiani pronunciano a voce alta per spaventare possibili intrusi.
Tanti si domandano cosa farebbero se avessero a disposizione una pistola: sparerebbero oppure no?
Prima di decidere se detenere un’arma in casa o meno, bisogna conoscere le regole in termini di licenza da caccia e porto d’armi, la quantità di esplosivo che si può tenere in casa e l’uso che si può fare dell’arma.

Le novità sulla legge sulle armi del Settembre 2018

Innanzitutto chiariamo una cosa: le armi da guerra in Italia non posso essere detenute da un privato, ( Legge n. 110 del 18 Aprile 1975) solo Forze Armate e Forze dell’Ordine possono detenere questo tipo di armi.

E’ invece da sempre possibile comprare armi da guerra modificate come il famosissimo Kalashnikov ( quello in foto)  ma va detto ai meno esperti che una volta modificato, è un’arma del tutto simile ad un fucile da caccia.

Anche prima di questo aggiornamento della legge si potevano comprare fucili d’assalto MODIFICATI. Per modificati si intende che possono avere SOLO 5 colpi e non possono sparare a raffica. Cioè vengono trasformati da fucili automatici a fucili semi automatici, cioè che per ogni volta che vuoi sparare un colpo devi spingere il grilletto, esattamente come si fa su ogni tipo di pistola da difesa o fucile da caccia. Anche il numero di proiettili che può contenere è essenziale, in quanto 5 proiettili è quello che esattamente può contenere il caricatore di un fucile semi automatico da caccia.

Tra l’altro, con questo tipo di fucili modificati non è possibile nemmeno andare a caccia, ma si possono usare solo ed esclusivamente in poligoni di tiro. Questo ultimo punto è da prendersi con le molle però. Dato che l’Italia ha recepito la Direttiva Europea 853/2017 che dice che le armi da guerra modificate con canna liscia sotto i 60 cm. sono da considerarsi arma da caccia. Ma andrebbe comunque contro la legge antiterrorismo del 2015, quindi il legislatore dovrà fare chiarezza, anche se comunque va ripetuta la precisazione che i fucili mitragliatori rimangono illegali per i privati nel Nostro paese, a scanso di equivoci.

Le novità della legge sulle armi

  1. Ora bisogna comunicare ai familiari maggiorenni che si è in possesso di un’arma e che la si tiene in casa.
  2. La licenza da caccia o di tiro al volo va rinnovata ogni 5 anni e non più ogni 6.
  3. Divieto di detenere ARMI CAMUFFATE. Si tratta di un tipo di armi che a vederle sembrano altri oggetti. La più famosa è la penna che può sparare un colpo, che forse molti di Voi conosceranno e che si può comprare online.

Armi in Casa: Novità Leggi per Detenzione di Arma da Difesa

Detenere un’arma in casa: la famiglia “si sente” al sicuro, ma quali sono le regole?

Chi non ha mai maneggiato armi e vuole tenere una pistola nella propria casa, oppure chi è abituato ad avere armi per la caccia, deve comunque conoscere le regole per la detenzione di un’arma fornite dalla Polizia di Stato.
Per detenere una pistola o un fucile in casa, bisogna avere la licenza di porto d’armi, o la licenza di caccia.
Nonostante la parola molto simile, il porto d’armi non va confuso con trasporto di armi.
Il porto d’armi è la licenza che permette di conservare e brandire un’arma contro un nemico, anche al solo scopo di spaventarlo, in un luogo determinato e comunicato alle autorità (cioè quello indicato nel porto d’armi come la propria abitazione o negozio).
Se io possiedo il porto d’armi in casa mia, sono autorizzato a tirare fuori la pistola nell’ambito della mia proprietà.

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Al contrario, il trasporto necessita di una licenza completamente diversa, rilasciata a chi sposta armi da un luogo fisico all’altro, per motivi ludici o di lavoro: tendenzialmente questa licenza è concessa a rappresentanti delle Forze armate, a coloro che praticano sport di caccia e a coloro che praticano sport di tiro (come il tiro a volo e il tiro al piattello).

armi in casa cosa dice la legge, come possedere un'arma da difesa

 

Tra le licenze di porto d’armi che si possono comunemente ottenere ci sono:

  1. Licenza di porto e di trasporto di fucile per tiro a volo o per caccia;
  2. Licenza di porto d’armi e bastoni per difesa personale;
  3. Licenza di porto e trasporto d’arma corta per le forze dell’ordine;
  4. Licenza di porto di fucile per difesa personale.

Ereditare un’arma: tutto quello che c’è da sapere se non si ha il porto d’armi

Le armi, a volte, venivano tenute in casa anche molto tempo fa, quando la giustizia personale e fatta su misura dal privato era ancora molto diffusa, specie nelle zone rurali d’Italia. Può capitare, dunque, che anziani parenti prossimi alla morte lascino in eredità delle armi alle generazioni future: che fare se non si possiede il porto d’armi ma si è ereditata una pistola o un fucile?
Bisogna denunciare alle autorità la presenza di quest’arma: la Polizia di Stato rilascia un nulla osta per la detenzione soltanto a chi abbia più di 18 anni. Nella denuncia bisogna anche formalizzare il luogo di detenzione dell’arma (ad esempio un mobile, una cassaforte, una stanza blindata) che non dovrà mai lasciare quel luogo e dovrà essere conservata scarica e priva di tamburo e di caricatore inseriti.

Armi in casa: tutto quello che si può tenere nella propria abitazione

Nonostante la legislazione sulle armi sia piuttosto severa in Italia, è comunque piuttosto elevato il numero complessivo di armi che si possono detenere in casa.
Se le pistole comuni che possono essere detenute vanno fino ad un massimo di 3, si sale ad un tetto massimo di 6 armi quando si parla di armi sportive per tiro al volo. I fucili e le carabine non hanno una soglia massima: se ne possono detenere quanti se ne vuole.
C’è poi tutta una sezione dedicata alle armi da collezionismo, il cui funzionamento è in genere molto raro o compromesso, e che vengono detenute soltanto per bellezza (ma bisogna comunque darne comunicazione alle autorità, e non se ne possono detenere più di 8 pezzi):

  • armi storiche di rilevanza per testimoniare alcuni avvenimenti bellici del passato. Rientrano in questa categoria le pistole, i fucili, le carabine e le baionette prodotte prima del 1890;
  • armi di valore artistico, non concepite per funzionare ma per essere esposte, per lo più decorate con metalli e pietre preziose;
  • armi rare, prodotte in un numero limitato o appartenute a personaggi di rilevanza pubblica, ottenute per eredità o acquistate tramite asta legale.
Chi detiene armi, di norma, detiene anche munizioni e polveri da sparo atte a farle funzionare.
La regolamentazione italiana dispone che non si possano detenere più di 200 cartucce di carica sia per armi corte che per armi lunghe, e non più di 1500 cartucce per armi da usare solo per la caccia.
Si possono detenere fino a 5 kg di polvere da sparo.
Le munizioni sono soggette alla stessa regolamentazione dell’arma, e vanno conservate in un luogo sicuro e dichiarato.

Solo alcune figure professionali hanno una licenza speciale per detenere un numero superiore di munizioni in casa propria: questa licenza viene concessa ad personam analizzando il singolo caso.

Recentemente, il parlamento italiano ha approvato una legge che estende la legittima difesa con armi.
Su Economia Italia appena verrà approvata definitivamente e firmata dal Capo dello Stato, ( e quindi si conoscerà la versione definitiva della legge in questione), ci occuperemo e spiegheremo come funziona , visto che i giornali stanno facendo un’enorme confusione.

Cosa dice la Polizia sulla detenzione di armi in casa

Conclusioni: qual’è l’arma da difesa più efficace da tenere in casa?

Qui spieghiamo che il revolver è la migliore arma da tenere in casa per persone meno esperte, poi le opinioni divergono anche tra gli esperti, ma possiamo dire che la rivoltella e non la pistola è l’arma da difesa per eccellenza.

Secondo Noi è una questione di persone, come al solito.

Non tutti siamo uguali.

  • Un conto se una persona abita in casa da sola, se è capace ad usare un’arma, se va ogni mese al poligono, se magari ha fatto il militare o un mestiere per cui deve per forza allenarsi ad usare armi. In questo caso un’arma può essere molto efficace.
  • Un conto se compri un’arma ed hai dei bambini in casa, magari adolescenti e magari maschi e molto curiosi. In questo caso detenere un’arma in casa può essere molto più pericoloso di non averla.
  • Un altro conto se sei una persona poco esperta, hai solo sparato 4 o 5 volte in vita tua al poligono e ti senti Jason Bourne, vivi solo/a , magari non sei fisicamente in forma. Ti possono entrare dei ladri in casa ed utilizzare quell’arma contro di te. Oppure puoi usarla in modo non corretto, magari sparando alle spalle di uno che è entrato per sbaglio nel tuo giardino: ti potresti ritrovare a scontare 10 anni di galera per omicidio colposo o preterintenzionale, inoltre a spendere decine o centinaia di migliaia di euro per rimborsi civili e spese processuali, quindi ti costerebbe almeno 100 volte più di un semplice furto.

Dipende. Anche le armi bianche sono molto pericolose.

Siamo nel 2020, in una delle nazioni più civilizzate del mondo, con un bassissimo tasso di omicidi, con una polizia funzionante, ed avere un’arma da difesa in casa può essere più un problema che una risorsa.

Meglio farsi derubare di soldi e gioielli che ritrovarsi in carcere per aver ucciso qualcuno, o peggio , cioè avere problemi con le armi in un momento di ira o di litigi tra familiari che secondo le statistiche, sono i casi più frequenti in cui si muore uccisi da armi.

Collaboratore di Economia Italia dal 2012, scrive di economia, finanza e politica dal 2007. Diplomato in ragioneria, è pubblicista e operatore turistico, ha frequentato la Facoltà di Economia e Commercio e il Dipartimento di Lettere, lingue, letterature , civiltà antiche e moderne, presso l'Università degli Studi di Perugia.

5 commenti

  1. Segnalo un errore alla redazione. La parola “Direttiva Europea 853/2017 ” è linkata ad un sito sbagliato che non c’entra nulla con l’articolo e con la direttiva europea.

    1. La detenzione di armi senza porto d’armi è impossibile o meglio, è illegale.

      Per detenere una pistola o un fucile in casa, bisogna avere la licenza di porto d’armi, o la licenza di caccia, come specifica l’articolo.

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