mercoledì 8 marzo 2017

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Bonus mamma domani 2017: requisiti e domanda

Diventare mamma è l'avventura più importante nella vita di una donna, ma quanto costano i bambini? Decisamente troppo per molte famiglie: ecco perché la natalità in Italia cala e il paese si sta progressivamente tramutando in un ospizio. Per far fronte a questo problema arriva in bonus mamma domani 2017, una trovata degli organi statali per incentivare le nascite e permettere anche alle donne meno agiate di potersi permettere un bambino.
Ecco tutto quello che c'è da sapere sul bonus mamma domani 2017, i requisiti per rientrarci e le modalità per presentare domanda.


Cos'è il bonus mamma domani 2017: tutte le dinamiche della Legge di Bilancio che aiutano le mamme


Il bonus mamma domani 2017, come dice la parola stessa, riguarda le donne che nel 2017 diventeranno mamme. Questo bonus è innovativo perché riguarda sia le famiglie naturali (quindi che sono in attesa della nascita del proprio bambino o ne hanno avuto uno a partire dal 1 gennaio 2017) ma anche le famiglie adottive. Chi adotterà un bambino sarà trattato alla stessa stregua, ottenendo il bonus se ne fa richiesta.
La facilitazione corrisponde a 800 euro senza limiti di reddito Isee: il solo fatto di aspettare un bambino mette una mamma nella condizione di richiederlo indipendentemente dal suo reddito e da quello della sua famiglia.
Persino l'affido pre adottivo, sia nazionale che internazionale, rientra in questo bonus. La famiglia affidataria che tiene il bambino per un certo periodo di tempo nel 2017 prima di perfezionare i documenti dell'adozione può richiedere il sostentamento statale erogato tramite questi 800 euro.
Le modalità di erogazione sono semplici perché la cifra viene corrisposta alla mamma tutta in un'unica soluzione quando la donna entra nel settimo mese di gravidanza oppure quando vengono perfezionate le pratiche dell'adozione.
Molte mamme di gemelli si sono chieste se il bonus viene raddoppiato per la nascita di due bambini: la cifra sarà, invece, uguale a quella delle donne che aspettano o adottano un solo bambino.
Per aiutare le famiglie con bambini molto piccoli la Legge di Bilancio prevede anche un aiuto di 1000 euro per chi deve iscrivere i figli al nido o alla scuola materna.
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Chi può richiederlo


Per richiedere il bonus mamma domani 2017 bisogna rientrare in alcuni requisiti. Ecco quali:

  • essere cittadina italiana;
  • risiedere in Italia;
  • essere entrata nel settimo mese di gravidanza o aver partorito nel 2017;
  • aver completato tutte le pratiche per l'adozione nel 2017;
  • aver iniziato un affido pre adottivo nazionale o internazionale nel 2017.
Ci sono alcune categorie particolari di donne, che vengono equiparate alle cittadine italiane. Sono le donne rifugiate, che godono dello statuto internazionale per i rifugiati politici e i richiedenti asilo: questo le pone su un piano di parità rispetto alle donne italiane, quindi dà diritto di accesso anche a loro al bonus mamma domani.

La scelta governativa di porre il limite di richiesta al settimo mese di gravidanza dipende da due ordini di motivi. Prima di tutto le gravidanze molto precoci sono a rischio, perché i primi mesi della gestazione sono in preda al caso e possono presentare l'insorgere di qualunque problema. Purtroppo sono molte le gravidanze che si risolvono con un nulla di fatto, degenerando in aborti spontanei, specie nelle primissime settimane: lo Stato vuole essere sicuro di erogare il bonus a mamme che, nella stragrande maggioranza dei casi, partoriranno davvero.
Il secondo motivo è di ordine economico: gli ultimi mesi della gravidanza, dopo che si è scoperto anche il sesso del nascituro, sono quelli in cui le spese sono più ingenti, perché si inizia ad acquistare tutto quanto servirà quando il bambino sarà appena nato.

Come fare domanda per il bonus mamma 2017


La domanda va presentata direttamente all'Inps al compimento del settimo mese di gravidanza, dopo il parto oppure dopo l'adozione. A seconda della casistica bisogna allegare la seguente documentazione:

  • certificato medico che attesta la scadenza del tempo di gestazione e la presunta data del parto;
  • certificato di nascita e dati anagrafici del bambino (in caso il bonus venga richiesto dopo la nascita);
  • provvedimento di adozione.
Non va, invece, allegato l'Isee della donna, perché tutte le donne hanno diritto ad un bonus uguale.
Per avere altre informazioni su Bonus Mamma, seguiteci QUI



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