ISEE e Pensioni di Reversibilità: cosa non ci dice il Governo

Una legge prevede che in futuro chi prenderà la pensione di reversibilità saranno solo coloro entro un certo parametro ISEE, un modo per risparmiare sulle pensioni di invalidità e darlo solo a chi ne ha veramente bisogno, ma le cose stanno veramente così?
In effetti le intenzioni del legislatore sono quelle di avere maggiore giustizia sociale, allacciando il diritto alla pensione reversibile al reddito ISEE, scordandosi probabilmente di essere in Italia, paese dalla burocrazia kafkiana in cui il modello ISEE ha basi del tutto strampalate e – fondamentalmente – del tutto errate.

Le pensioni di reversibilità sono diventate una enorme spesa per l’INPS, per questo si cerca di tagliarle in qualche modo, il problema sta nei numeri demografici. Le pensioni di reversibilità vengono prese più che altro da donne vedove dei propri mariti. L’aspettativa di vita media di una donna italiana è aumentata in modo enorme negli ultimi anni, ecco che una donna che ha perso il marito quando aveva 50 anni, a 84 è ancora viva e vegeta, prende la sua pensione e se non supera i 1.500 euro della propria, prende anche la pensione di reversibilità ( che è il 60% di quella che spettava al marito in vita)

Pensioni di reversibilità 2016 cosa cambia

Un disoccupato non rientra nei redditi ISEE che hanno diritto ad assistenza , vediamo come è possibile questo abominio fiscale nel Nostro paese;

Pensioni di Reversibilità legate al Modello ISEE, perchè migliaia di italiani non avranno diritto alla pensione di reversibilità:

  • In Italia ci sono circa 3,8 milioni di pensioni di reversibilità.
  • Il parametro ISEE sotto alla quale si percepisce una qualche forma di assistenza ( in questo caso sarà la pensione assistenziale) è di solito di 10.000 euro di reddito l’anno per una persona single.
  • I redditi da fabbricati sono considerati dei veri e propri redditi nel modello ISEE, e servono per far aumentare il parametro ISEE dei redditi, anche se in realtà non si ha nemmeno un lavoro
  • In Italia ci sono circa 20 milioni di proprietari di case, e ovviamente molti di loro o già percepiscono una pensione di reversibilità, o magari ne avranno diritto in un futuro 
  • Facciamo un esempio pratico: si pensi a quelle coppie che hanno la casa di proprietà in comune, nel momento in cui verrà a mancare 1 coniuge, l’altro diventerà unico proprietario di casa, quindi il suo Parametro ISEE probabilmente non rientrerà più nella soglia di quelli aventi diritto ad una pensione di reversibilità.

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