domenica 15 novembre 2015

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Bonus mobili raddoppiato per le giovani coppie

Buone notizie per le famiglie: raddoppia il bonus mobili per le giovani coppie con la previsione di un raddoppio del massimo importo agevolabile che passa da 8 mila a 16 mila euro.
Una bella notizia per quelle famiglie che hanno deciso di cambiare i mobili all'interno della propria abitazione, come vedrete, il Bonus non é per tutti, ma si tratta comunque di un'agevolazione fiscale che potrebbe fare molto comodo.

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione Irpef apri al 50 % riconosciuta alle giovani coppie, di cui almeno uno dei due coniugi con meno di 35 anni di età, che sono anche proprietarie di casa (pertanto nulla verrà riconosciuto per chi è in affitto).

Una proposta effettuata sempre da esponenti del PD ha avanzato una proposta che estendeva il bonus mobili anche alle giovani coppie che si trovano in affitto. Approvato anche l’emendamento all’articolo 9 (misure razionalizzazione alle imprese) con il quale si prevede che in caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, del corrispettivo dell’operazione che è stata effettuata, il cedente o il prestatore ha la possibilità di emettere una nota di variazione in diminuzione a partire dalla data nella quale il cessionario o il committente è assoggettato a procedura concorsuale.
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Giovani coppie: raddoppia il Bonus Mobili fino a 16 mila euro:

La novità riguarderebbe in ogni caso le operazioni che sono effettuate a partire da Gennaio 2017, e con tale modifica si allinea l’effetto di cassa a quanto previsto in relazione tecnica dove si faceva riferimento alla decorrenza della procedura concorsuale a partire dal primo gennaio 2017. ( e non si considerano pertanto le operazioni effettuate dal primo gennaio 2017).
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In relazione alla discussione effettuata in Commissione Finanze del Senato sono stati dichiarati inammissibili circa 500 emendamenti, e le proposte di modifica bocciate per estraneità di materia o carenza di copertura sono state 186 che occorre aggiungere alle precedenti 319 ( tra gli emendamenti bocciati occorre segnalare anche la proposta Pd di rendere strutturale la cedolare secca al 10 % sugli affitti a canone concordato a partire dal 2018). Infine, a seguito di un incontro tra governo e maggioranza sulla legge di stabilità, è stato confermato che la legge dovrebbe essere varata, come previsto, entro la data del 20 Novembre.



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